3 cose da sapere sulla Rebola, il vino più trendy del momento

3 cose da sapere sulla Rebola, il vino più trendy del momento

La Rebola di Rimini è il vino più interessante del momento sul nostro territorio. Un prodotto dalle origini antiche che sa rappresentare l'anima fresca e vivace di questa parte della Romagna. Un vino bianco fermo che si abbina bene sia alle preparazioni tradizionali che alla cucina internazionale o innovativa.

Avete già provato la Rebola? Sul nostro sito trovate la Rebola Animéda del nostro partner Tenuta Sant'Aquilinai 

E ora vediamo che cosa dobbiamo assolutamente sapere del vino più trendy dell'estate.

Una tradizione antica 

"Rebola" è il nome con cui in provincia di Rimini viene chiamato il Pignoletto, un vitigno diffuso in zona da tempi antichi. Risalgono, infatti, al 1378 i primi documenti che citano il termine "Ruibola". Veniva chiamato anche "Greco" dato che si tratta di un vitigno a bacca bianca di origine ellenica.

Col passare del tempo questa varietà ha rischiato di scomparire, ma è stata recentemente recuperata per valorizzare le sue interessanti potenzialità. Dal vitigno di Rebola si ottengono infatti vini di buona gradazione alcolica, freschi, fruttati e versatili. Tutte caratteristiche che stanno contribuendo alla popolarità crescente di questo prodotto tipico riminese.

Vino Rebola

Abbinamenti

Abbiamo detto che la Rebola è un vino versatile. Come si può quindi portare in tavola? Le sue note vivaci lo rendono adatto all'aperitivo, ma la sua complessità accompagna perfettamente pasti a base di ricette di mare, preparazioni tipiche della cucina romagnola o della tradizione internazionale.

Provate la Rebola con il pesce crudo, ma anche con il brodetto o le grigliate di pesce, come la famosa rustida riminese. Un altro abbinamento interessante è quello con le carni bianche, come un delicato ragù di coniglio con cui condire un piatto di deliziose tagliatelle.

Un vino, tre tipologie

Non tutti sanno che la Rebola oggi è disponibile in tre versioni. La più diffusa è il tipo "secco", dal colore paglierino. Al palato si presenta asciutto e fruttato.

Inizialmente c'era poi la tipologia "amabile o dolce" ma, nel nuovo disciplinare è stata abolita, mentre è ancora presente la versione meno diffusa, ma non per questo meno interessante, che è la Rebola di tipo passito. Questo vino si presenta dorato, dolce e decisamente elegante.

A seconda delle tipologie la gradazione alcolica minima varia da 11,5% al 15,5%.

Potete provare la Rebola Animéda del nostro partner Tenuta Sant'Aquilina, dedicato a piazza Cavour, a Rimini. Un vino dal gusto intenso e spiccati sentori di frutta matura. 

Tenuta Sant'Aquilina propone inoltre la Rebola Agulina, un vino più complesso, con note che vanno dal miele di acacia agli agrumi, fino alle erbe aromatiche mediterranee.