5 ricette romagnole per Ferragosto

5 ricette romagnole per Ferragosto

Ferragosto, il 15 agosto, è una festa molto sentita a Rimini. È il culmine dell'estate e della stagione balneare. Chi non lavora nel turismo, trascorre la giornata con gli amici tra grigliate, mare, gavettoni e, naturalmente, buon vino. 

Ferragosto è importante a Rimini anche perché è una festività la cui origine risale all'imperatore Augusto, a cui la città deve due dei suoi simboli: il maestoso Arco di Augusto, fatto costruire nel 27 a. C., e il Ponte di Tiberio, iniziato da Augusto e completato dal figlio Tiberio nel 21 d.C.

Dopo questo brevissimo accenno alla storia, parliamo di cibo, un elemento fondamentale in Romagna e nel territorio riminese. Che cosa si mangia a Rimini per Ferragosto? Che cosa si può preparare anche fuori dalla Romagna per sentirsi un po' in vacanza? Scopriamolo insieme con le 5 ricette romagnole per Ferragosto.

Bombolone

Per molti, lungo la Riviera Romagnola e soprattutto a Rimini, la giornata di Ferragosto inizia all'alba con un bel bombolone caldo da addentare rigorosamente in spiaggia dopo una nottata di divertimenti.

Il bombolone è una pasta fritta farcita tradizionalmente con crema pasticcera. Non si prepara solo in Romagna ma a Rimini prende un altro sapore, quello della spensieratezza dell'estate...

Piadina con i sardoncini

La piadina è il pane dei romagnoli, un prodotto versatile, perfetto in ogni stagione e in ogni occasione. Potete farcirla e tagliarla a spicchi per un aperitivo romagnolo, portarla in spiaggia o a un pic nic.

Se non avete la possibilità di preparare in casa la piadina (trovate la nostra ricetta qui), potete sempre godervi un ottimo prodotto grazie al nostro partner La Riccionina, che nel suo laboratorio artigianale di Riccione prepara la piadina classicaintegraleal kamut o al rosmarino. Si passa poi alla farcitura. Per Ferragosto, tenete da parte il classico prosciutto crudo e assaggiate un abbinamento tipico di Rimini: la piadina con i sardoncini (o saraghina), radicchio e cipolla. Il pesce pulito viene cosparso di pan grattato, prezzemolo, aglio e olio extravergine e scottato alla griglia o alla brace (i famosi "foconi" di Rimini).

Potete abbinare la piadina con i sardoncini al vino dell'estate di Rimini: la Rebola, un vino bianco fresco e fruttato, come la Rebola Animéda del nostro partner Tenuta Sant'Aquilina. Oppure puntare a qualcosa di fresco e vivace come la birra artigianale agricola Kermesse del nostro partner Beha Brewing Company.

Grigliata mista

È la ricetta romagnola dei ritrovi con amici e con i parenti, delle domeniche di festa a casa e al ristorante, accompagnata dalle verdure gratinate e dalle croccanti patate al forno o dall'insalata.

A Rimini, territorio abbracciato dalle colline e dal mare Adriatico, si mangia tradizionalmente sia la grigliata mista di carne che di pesce

Nella grigliata mista di carne non può mancare il maiale, animale sacro in Romagna. La salsiccia, le braciole, le costarelle, ma anche il castrato sono tagli tipici, sempre abbinati alla piadina calda e a un bicchiere di Sangiovese Superiore come il Fafnir, vino rosso da agricoltura biologica del nostro partner Terre di Fiume.

La grigliata mista di pesce a Rimini si chiama rustida e tradizionalmente il pesce fresco viene impanato, aromatizzato con poco aglio e prezzemolo, si aggiunge un filo di olio extravergine e si cuoce lentamente alla brace. Quale pesce è tipico della rustida di Rimini? Prevalentemente pesce azzurro, come i sardoncini, ma oggi possiamo trovare anche le piccole sogliole dell'Adriatico, gli spiedini di gamberi e calamari, le code di rospo e i rombi. Come la abbiniamo? Con il calice di Ferianus, il vino bianco biologico ottenuto dal vitigno della Rebola del nostro partner Terre di Fiume.

Passatelli asciutti

I passatelli sono un tipo di pasta originaria della cucina povera e di recupero. Tradizionalmente venivano proposti in brodo ma oggi ne esistono interessanti versioni asciutte che delizieranno i vostri palati in ogni stagione, anche a Ferragosto.

Si mescolano il pane raffermo grattugiato (o il pangrattato non condito), il parmigiano, le uova, un pizzico di noce moscata e la scorza di limone e si ottengono dei gustosi filamenti di pasta da saltare in padella con ceci e vongole, con il sugo di pesce o da proporre freddi, in un'insalata di pasta con i pomodorini maturi e succosi, il formaggio di fossa e l'olio extravergine d'oliva Colline di Rimini Dop del nostro partner Pasquinoni.

Pollo alla cacciatora

Dal mare alla terra. Il pollo alla cacciatora è una ricetta tipica della provincia di Rimini. Il segreto? I pomodori, profumati e maturi che solo il mese di agosto ci può regalare.

Preparate allora un soffritto. Aggiungete i pezzi di pollo e, dopo averli fatti rosolare, unite i pomodori. Infine sfumate con il vino bianco e preparatevi a portare in tavola una ricetta romagnola semplice e sfiziosa.

In Romagna che cosa si abbina al pollo alla cacciatora? Un calice di Sangiovese Superiore naturalmente, come il vino Imprimis del nostro partner Azienda Agricola Tasini & Taddei.

 

Foto di Evan Wise